Mike Summers

Le indagini del tenente della Homicide Unit di Atlanta

La serie che ha fatto scoprire Monica Lombardi ai lettori si compone di 4 volumi.

Atlanta, Georgia, novembre 2007.
Una donna viene trovata morta, nella sua vasca da bagno.
Sul posto viene chiamato Mike Summers, il più giovane tenente dell’Unità Omicidi della Polizia di Atlanta. Che affronta i casi come dei puzzle da risolvere.
Vanessa Dunhill era una programmatrice. Perché nessuno sembra sapergli dire esattamente a che cosa lavorava? Era sola. Ma chi era l’uomo con lei quella sera?
L’immagine del puzzle fatica a prendere forma.
E l’unica che sembra poterlo aiutare è Julia, la sorella della vittima.
Che forse sa più di quanto non creda di sapere.
Indizio dopo indizio, scatola dopo scatola, Summers, insieme alla sua squadra, procede caparbio alla ricerca di quell’unica traccia che può raccontare la verità.
Nascosta sotto strati di apparenza, nella scatola più piccola del gioco di incastri.

Ci sono due tipi di passato: quello che dimentichiamo, e quello che ritorna.
Atlanta, Georgia, aprile 2008.
Non ci sono giorni, non ci sono orari, per gli omicidi.
Mike Summers, tenente della Homicide Unit di Atlanta, ci è abituato. è il suo lavoro. Scandagliare la scena del delitto e la vita della vittima alla ricerca di tracce e indizi, per trovare il filo in grado di condurre, a ritroso, alla verità. Come quel famoso filo in grado di guidare l’eroe attraverso i meandri del labirinto, fino all’uscita.
Questa volta, il Labirinto esiste davvero. È un mondo virtuale, una città popolata e piena di luci come la sua Atlanta di notte, altrettanto eccitante, e altrettanto pericolosa. In cui l’ultima vittima si era addentrata, ingenua e fiduciosa, trovandovi, forse, il suo assassino.
Con l’aiuto di Julia Dunhill, abile programmatrice e già chiave e artefice della soluzione di un altro omicidio, Summers è determinato a svelare i misteri del Labirinto.
Qualcuno, però, lo sta osservando. E decide di lanciargli una sfida. Qualcuno che, dopo anni, ha deciso di rivangare nel passato. Nel suo passato.
E quello che parte come lavoro si trasforma nell’inizio di un incubo, come gli strani sogni che cominciano ad agitare le notti del poliziotto, di un vortice che spalanca l’antro buio in cui erano stati rinchiusi dolori e ricordi. Minacciando di trascinare Mike e tutti quanti lo circondano in una spirale che ha il colore rosso della vendetta, e il rumore sferzante di una punizione.

Las Vegas, giugno 2008.
Mike Summers deve lasciare Atlanta per qualche giorno per partecipare a un convegno di criminologia a Las Vegas. Ne farebbe volentieri a meno, non gli piace l’idea di rimanere inattivo quando alla Omicidi sono costantemente in lotta contro il tempo. Inoltre, è giunto il momento di mettere ordine nella sua vita – non può più aspettare.
Ma non può sottrarsi all’impegno, e il suo capitano è addirittura convinto che una pausa gli farà bene.
Ciò che nessuno dei due può prevedere è che la pausa sarà in realtà solo un cambio di scena, perché qualcuno ha puntato l’attenzione su quell’insolito raduno di poliziotti provenienti da tutto il paese. Qualcuno che si firma Gambler e, come un vero giocatore, sceglie un mazzo di carte per presentarsi.
Mike e il suo amico e collega Alex Newman sono i primi a cercare di scoprire le regole del gioco, per rendersi presto conto che Gambler le modifica a suo piacimento, rilanciando senza dare loro il tempo di capire che cosa ha in mano. La partita diventa una vera e propria sfida quando al tavolo arriva l’FBI.
Il dedalo di corridoi degli alberghi di Las Vegas, i suoi rumorosi casinò aperti a ogni ora del giorno e della notte, lo Strip con le sue mille insegne al neon che rendono la città un faro nel deserto si trasformano allora in un incubo per un pugno di poliziotti chiamati a fermare un criminale con un progetto misterioso e letale, che procede con la precisione e il rullio vittorioso di una scala reale.
Perché picche è il seme della vendetta.
E l’unico modo per fermare Gambler sarà giocare.

Sono tornati tutti perché è tornato lui. 
Las Vegas, agosto 2008. 
Un pentacolo disegnato sulla pelle di una vittima brutalmente assassinata, un padre mai conosciuto davvero, una ragazza scomparsa. Tre eventi che non hanno nulla in comune salvo forse le luci artificiali di Las Vegas, la città nel deserto, la città del sole, del gioco e della follia. Qualcuno trama all’ombra dei suoi leggendari hotel, pronto a servirsi di chiunque, di qualsiasi mezzo per tessere la sua ragnatela, i cui fili sembrano condurre a Forrester Mansion, solitario ritiro nell’arido paesaggio del Nevada. 
Tra il nero e il carminio di macabri rituali e il glamour dei casinò, Mike Summers e Alex Newman sono di nuovo insieme per affrontare il Male. Accanto a loro, l’agente speciale Paula Wellmann e due preziose, insostituibili alleate. 
Questa volta la posta in gioco è ancora più alta, questa volta, perdere la partita potrebbe significare perdere tutto….